ALLEGATO B
INDIRIZZI, PROFILI, QUADRI ORARI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
DEL SETTORE ECONOMICO
Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente di cui all’allegato A), costituisce il riferimento per tutti gli indirizzi del
settore economico, che sono così strutturati:
INDIRIZZI
- B1 “Amministrazione, Finanza e Marketing
Articolazioni: “Relazioni internazionali per il Marketing” e “Sistemi informativi aziendali
- B2 “Turismo”
AREA DI ISTRUZIONE GENERALE
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento descritti nei punti 2.1 e 2.2 dell’Allegato
A), di seguito specificati in termini di competenze.
Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della Costituzione e con
le carte internazionali dei diritti umani.
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali,
culturali, scientifici, economici, tecnologici.
Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in una prospettiva interculturale sia ai fini
della mobilità di studio e di lavoro.
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà,
ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture
demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione.
Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli
strumenti tecnici della comunicazione in rete.
Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune
europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica
dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e
quantitative.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche,
elaborando opportune soluzioni.
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati.
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi
professionali di riferimento.
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi
e professionali di riferimento.
2
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso formativo
unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana 132 132 132 132 132
Lingua inglese 99 99 99 99 99
Storia 66 66 66 66 66
Matematica 132 132 99 99 99
Diritto ed economia
66 66
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
66 66
Scienze motorie e sportive
66 66 66 66 66
Religione cattolica o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore annue di attività e insegnamenti generali
660 660 495 495 495
Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
Totale complessivo ore annue
1056 1056 1056 1056 1056
Gli istituti tecnici del settore economico possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività e insegnamenti facoltativi di
ulteriori lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili
per il potenziamento dell’offerta formativa.
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B1 - indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”
Profilo
Il Diplomato in “Amministrazione, Finanza e Marketing” ha competenze generali nel campo dei macrofenomeni economici
nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione,
programmazione, amministrazione, finanza e controllo), degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-finanziari e
dell’economia sociale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare
nel sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
inserita nel contesto internazionale.
Attraverso il percorso generale, è in grado di:
- rilevare le operazioni gestionali utilizzando metodi, strumenti, tecniche contabili ed extracontabili in linea con i principi
nazionali ed internazionali;
- redigere e interpretare i documenti amministrativi e finanziari aziendali;
- gestire adempimenti di natura fiscale;
- collaborare alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali dell’azienda;
- svolgere attività di marketing;
- collaborare all’organizzazione, alla gestione e al controllo dei processi aziendali;
- utilizzare tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di amministrazione, finanza e marketing.
Nell’articolazioneRelazioni internazionali per il marketing”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della
comunicazione aziendale con l’utilizzo di tre lingue straniere e appropriati strumenti tecnologici sia alla collaborazione nella
gestione dei rapporti aziendali nazionali e internazionali riguardanti differenti realtà geo-politiche e vari contesti lavorativi.
Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”, il profilo si caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del sistema
informativo aziendale sia alla valutazione, alla scelta e all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a migliorare
l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di nuove procedure, con particolare riguardo al sistema di archiviazione,
all’organizzazione della comunicazione in rete e alla sicurezza informatica.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” consegue i
risultati di apprendimento descritti nel punto 2.2 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1. Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali e globali anche per coglierne le ripercussioni in un dato contesto;
- i macrofenomeni economici nazionali e internazionali per connetterli alla specificità di un’azienda;
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche storiche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culture diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica e fiscale con particolare riferimento alle attività aziendali.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi e flussi informativi con riferimento alle differenti tipologie di imprese.
4. Riconoscere i diversi modelli organizzativi aziendali, documentare le procedure e ricercare soluzioni efficaci rispetto a
situazioni date.
5. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione delle risorse umane.
6. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata.
7. Applicare i principi e gli strumenti della programmazione e del controllo di gestione, analizzandone i risultati.
8. Inquadrare l’attività di marketing nel ciclo di vita dell’azienda e realizzare applicazioni con riferimento a specifici contesti e
diverse politiche di mercato.
9. Orientarsi nel mercato dei prodotti assicurativo-finanziari, anche per collaborare nella ricerca di soluzioni
economicamente vantaggiose.
10. Utilizzare i sistemi informativi aziendali e gli strumenti di comunicazione integrata d’impresa, per realizzare attività
comunicative con riferimento a differenti contesti.
11. Analizzare e produrre i documenti relativi alla rendicontazione sociale e ambientale, alla luce dei criteri sulla responsabilità
sociale d’impresa.
Nelle articolazioni: ”Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del profilo di riferimento.
4
Quadro orario
“AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
Comune alle diverse
articolazioni
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno
costituiscono un percorso formativo
unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 66
Scienze integrate (Chimica) 66
Geografia 99 99
Informatica 66 66
Seconda lingua comunitaria 99 99
Economia aziendale 66 66
Totale ore annue di indirizzo
396 396
“AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING”
Informatica 66 66
Seconda lingua comunitaria 99 99 99
Economia aziendale
198 231 264
Diritto 99 99 99
Economia politica 99 66 99
Totale ore annue di indirizzo
561 561 561
Totale complessivo ore annue
1056 1056 1056 1056 1056
ARTICOLAZIONE “RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING”
Seconda lingua comunitaria 99 99 99
Terza lingua straniera 99 99 99
Economia aziendale e geo-politica 165 165 198
Diritto 66 66 66
Relazioni internazionali 66 66 99
Tecnologie della comunicazione 66 66
Totale ore annue di indirizzo
561 561 561
ARTICOLAZIONE “SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI”
Seconda lingua comunitaria 99
Informatica 132 165 165
Economia aziendale 132 231 231
Diritto 99 99 66
Economia politica
99 66 99
Totale ore annue di indirizzo
561 561 561
di cui in compresenza con l’ insegnante tecnico pratico
297*
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
5
B2 – indirizzo “Turismo”
Profilo
Il Diplomato nel Turismo ha competenze specifiche nel comparto delle imprese del settore turistico e competenze generali nel
campo dei macrofenomeni economici nazionali ed internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi aziendali.
Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale, artistico, artigianale, enogastronomico, paesaggistico
ed ambientale. Integra le competenze dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e informatiche per operare nel
sistema informativo dell’azienda e contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e tecnologico dell’impresa
turistica inserita nel contesto internazionale.
E’ in grado di:
- gestire servizi e/o prodotti turistici con particolare attenzione alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico, artistico,
culturale, artigianale, enogastronomico del territorio;
- collaborare a definire con i soggetti pubblici e privati l’immagine turistica del territorio e i piani di qualificazione per lo
sviluppo dell’offerta integrata;
- utilizzare i sistemi informativi, disponibili a livello nazionale e internazionale, per proporre servizi turistici anche innovativi;
- promuovere il turismo integrato avvalendosi delle tecniche di comunicazione multimediale;
- intervenire nella gestione aziendale per gli aspetti organizzativi, amministrativi, contabili e commerciali.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Turismo” consegue i risultati di apprendimento descritti
nel punto 2.2 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1. Riconoscere e interpretare:
- le tendenze dei mercati locali, nazionali, globali anche per coglierne le ripercussioni nel contesto turistico,
- i macrofenomeni socio-economici globali in termini generali e specifici dell’impresa turistica,
- i cambiamenti dei sistemi economici nella dimensione diacronica attraverso il confronto tra epoche e nella
dimensione sincronica attraverso il confronto tra aree geografiche e culturali diverse.
2. Individuare e accedere alla normativa pubblicistica, civilistica, fiscale con particolare riferimento a quella del settore turistico.
3. Interpretare i sistemi aziendali nei loro modelli, processi di gestione e flussi informativi.
4. Riconoscere le peculiarità organizzative delle imprese turistiche e contribuire a cercare soluzioni funzionali alle diverse
tipologie.
5. Gestire il sistema delle rilevazioni aziendali con l’ausilio di programmi di contabilità integrata specifici per le aziende del settore
Turistico.
6. Analizzare l’immagine del territorio sia per riconoscere la specificità del suo patrimonio culturale sia per individuare strategie di
sviluppo del turismo integrato e sostenibile.
7. Contribuire a realizzare piani di marketing con riferimento a specifiche tipologie di imprese o prodotti turistici.
8. Progettare, documentare e presentare servizi o prodotti turistici.
9. Individuare le caratteristiche del mercato del lavoro e collaborare alla gestione del personale dell’impresa turistica.
10. Utilizzare il sistema delle comunicazioni e delle relazioni delle imprese turistiche.
6
Quadro orario
“TURISMO”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 66
Scienze integrate (Chimica) 66
Geografia
99 99
Informatica 66 66
Economia aziendale
66 66
Seconda lingua comunitaria 99 99 99 99 99
Terza lingua straniera 99 99 99
Discipline turistiche e aziendali 132 132 132
Geografia turistica 66 66 66
Diritto e legislazione turistica
99 99 99
Arte e territorio
66 66 66
Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
Totale complessivo ore annue
1056 1056 1056 1056 1056
7
ALLEGATO C
INDIRIZZI, PROFILI, QUADRI ORARI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
DEL SETTORE TECNOLOGICO
Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente di cui all’allegato A), costituisce il riferimento per tutti gli indirizzi del
settore tecnologico, che sono così strutturati:
INDIRIZZI
- C1 “Meccanica, Meccatronica ed Energia”
Articolazioni: Meccanica e meccatronica” ed “Energia
- C2 “Trasporti e Logistica”
Articolazioni: Costruzione del mezzo”,Conduzione del mezzo” e “Logistica
- C3 “Elettronica ed Elettrotecnica”
Articolazioni: Elettronica”, “Elettrotecnica” e “Automazione
- C4 “Informatica e Telecomunicazioni
Articolazioni: Informatica” eTelecomunicazioni”
- C5 “Grafica e Comunicazione”
- C6 “Chimica, Materiali e Biotecnologie”
Articolazioni: Chimica e materiali”, “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie
- C7 “Sistema Moda”
Articolazioni: Tessile, abbigliamento e moda” e “Calzature e moda
- C8 “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria”
Articolazioni: “Produzioni e trasformazioni”, “Gestione dell’ambiente e del territorio” e “Viticoltura ed enologia
- C9 “Costruzioni, Ambiente e Territorio”
Articolazione: “Geotecnico
8
AREA DI ISTRUZIONE GENERALE
RISULTATI DI APPRENDIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE TECNOLOGICO
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato consegue i risultati di apprendimento descritti nei punti 2.1 e 2.3
dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
Valutare fatti ed orientare i propri comportamenti in base ad un sistema di valori coerenti con i principi della
Costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani.
Utilizzare il patrimonio lessicale ed espressivo della lingua italiana secondo le esigenze comunicative nei vari contesti: sociali,
culturali, scientifici, economici, tecnologici.
Stabilire collegamenti tra le tradizioni culturali locali, nazionali ed internazionali, sia in prospettiva interculturale sia ai fini della
mobilità di studio e di lavoro.
Utilizzare gli strumenti culturali e metodologici per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà,
ai suoi fenomeni, ai suoi problemi, anche ai fini dell’apprendimento permanente.
Riconoscere gli aspetti geografici, ecologici, territoriali dell’ambiente naturale ed antropico, le connessioni con le strutture
demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel corso del tempo.
Riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali, per una loro corretta fruizione e valorizzazione.
Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli
strumenti tecnici della comunicazione in rete.
Padroneggiare la lingua inglese e, ove prevista, un’altra lingua comunitaria per scopi comunicativi e utilizzare i linguaggi
settoriali relativi ai percorsi di studio, per interagire in diversi ambiti e contesti professionali, al livello B2 del quadro comune
europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Riconoscere gli aspetti comunicativi, culturali e relazionali dell’espressività corporea e l’importanza che riveste la pratica
dell’attività motorio-sportiva per il benessere individuale e collettivo.
Utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e
quantitative.
Utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche,
elaborando opportune soluzioni.
Utilizzare i concetti e i modelli delle scienze sperimentali per investigare fenomeni sociali e naturali e per interpretare dati.
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
Analizzare il valore, i limiti e i rischi delle varie soluzioni tecniche per la vita sociale e culturale con particolare attenzione alla
sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, alla tutela della persona, dell’ambiente e del territorio.
Utilizzare i principali concetti relativi all'economia e all'organizzazione dei processi produttivi e dei servizi.
Correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi
professionali di riferimento.
Identificare e applicare le metodologie e le tecniche della gestione per progetti.
Redigere relazioni tecniche e documentare le attività individuali e di gruppo relative a situazioni professionali.
Individuare e utilizzare gli strumenti di comunicazione e di team working più appropriati per intervenire nei contesti organizzativi
e professionali di riferimento.
9
ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI DI AREA GENERALE
COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE TECNOLOGICO
Quadro orario
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Lingua e letteratura italiana
132 132 132 132 132
Lingua inglese 99 99 99 99 99
Storia 66 66 66 66 66
Matematica 132 132 99 99 99
Diritto ed economia 66 66
Scienze integrate (Scienze della Terra e Biologia)
66 66
Scienze motorie e sportive 66 66 66 66 66
Religione Cattolica o attività alternative 33 33 33 33 33
Totale ore annue di attività
e insegnamenti generali
660 660 495 495 495
Totale ore annue di attività e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
Totale complessivo ore annue
1056 1056 1056 1056 1056
Gli istituti tecnici del settore tecnologico possono prevedere, nel piano dell’offerta formativa, attività e insegnamenti facoltativi di
ulteriori lingue straniere nei limiti del contingente di organico loro assegnato ovvero con l’utilizzo di risorse comunque disponibili
per il potenziamento dell’offerta formativa.
10
C1 – indirizzo “Meccanica, Meccatronica ed Energia”
Profilo
Il Diplomato in Meccanica, Meccatronica ed Energia:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali, nella loro scelta, nei loro trattamenti e lavorazioni; inoltre, ha
competenze sulle macchine e sui dispositivi utilizzati nelle industrie manifatturiere, agrarie, dei trasporti e dei servizi nei
diversi contesti economici.
- Nelle attività produttive d’interesse, egli collabora nella progettazione, costruzione e collaudo dei dispositivi e dei prodotti,
nella realizzazione dei relativi processi produttivi; interviene nella manutenzione ordinaria e nell’esercizio di sistemi
meccanici ed elettromeccanici complessi; è in grado di dimensionare, installare e gestire semplici impianti industriali.
È in grado di:
- integrare le conoscenze di meccanica, di elettrotecnica, elettronica e dei sistemi informatici dedicati con le nozioni di
base di fisica e chimica, economia e organizzazione; interviene nell’automazione industriale e nel controllo e conduzione
dei processi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione, all’adeguamento tecnologico e organizzativo delle
imprese, per il miglioramento della qualità ed economicità dei prodotti; elabora cicli di lavorazione, analizzandone e
valutandone i costi;
- intervenire, relativamente alle tipologie di produzione, nei processi di conversione, gestione ed utilizzo dell’energia e del
loro controllo, per ottimizzare il consumo energetico nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente;
- agire autonomamente, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale;
- pianificare la produzione e la certificazione degli apparati progettati, documentando il lavoro svolto, valutando i risultati
conseguiti, redigendo istruzioni tecniche e manuali d’uso.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Meccanica e meccatronica” ed “Energia”, nelle quali il profilo viene orientato e
declinato.
Nell’articolazioneMeccanica e meccatronica” sono approfondite, nei diversi contesti produttivi, le tematiche generali connesse
alla progettazione, realizzazione e gestione di apparati e sistemi e alla relativa organizzazione del lavoro.
Nell’articolazioneEnergia” sono approfondite, in particolare, le specifiche problematiche collegate alla conversione e utilizzazione
dell’energia, ai relativi sistemi tecnici e alle normative per la sicurezza e la tutela dell’ambiente.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Meccanica, Meccatronica ed Energia” consegue i
risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Individuare le proprietà dei materiali in relazione all’impiego, ai processi produttivi e ai trattamenti.
2 – Misurare, elaborare e valutare grandezze e caratteristiche tecniche con opportuna strumentazione.
3 – Organizzare il processo produttivo contribuendo a definire le modalità di realizzazione, di controllo e collaudo del prodotto.
4 – Documentare e seguire i processi di industrializzazione.
5 – Progettare strutture, apparati e sistemi, applicando anche modelli matematici, e analizzarne le risposte alle sollecitazioni
meccaniche, termiche, elettriche e di altra natura.
6 – Progettare, assemblare, collaudare e predisporre la manutenzione di componenti, di macchine e di sistemi termotecnici di varia
natura.
7 – Organizzare e gestire processi di manutenzione per i principali apparati dei sistemi di trasporto, nel rispetto delle relative
procedure.
8 – Definire, classificare e programmare sistemi di automazione integrata e robotica applicata ai processi produttivi.
9 – Gestire ed innovare processi correlati a funzioni aziendali.
10 – Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali della qualità e della sicurezza.
In relazione alle articolazioni: ”Meccanica e meccatronica” ed “Energia”, le competenze di cui sopra sono differentemente
sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
11
Quadro orario
“MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
Ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica)
99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate** 99
Complementi di matematica
33 33
ARTICOLAZIONE “MECCANICA E MECCATRONICA”
Meccanica, macchine ed energia
132 132 132
Sistemi e automazione 132 99 99
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto
165 165 165
Disegno, progettazione e organizzazione industriale
99 132 165
ARTICOLAZIONE “ENERGIA”
Meccanica, macchine ed energia
165 165 165
Sistemi e automazione 132 132 132
Tecnologie meccaniche di processo e prodotto
132 66 66
Impianti energetici, disegno e progettazione 99 165 198
Totale ore annue di attività
e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
1056 1056 1056 1056 1056
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di
indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
Per quanto concerne l’articolazione delle cattedre, si rinvia all’articolo 8, comma 2, lettera a).
12
C2 – indirizzo “Trasporti e Logistica”
Profilo
Il Diplomato in “Trasporti e Logistica”:
- ha competenze tecniche specifiche e metodi di lavoro funzionali allo svolgimento delle attività inerenti la progettazione, la
realizzazione, il mantenimento in efficienza dei mezzi e degli impianti relativi, nonché l’organizzazione di servizi logistici;
- opera nell’ambito dell’area Logistica, nel campo delle infrastrutture, delle modalità di gestione del traffico e relativa
assistenza, delle procedure di spostamento e trasporto, della conduzione del mezzo in rapporto alla tipologia d’interesse,
della gestione dell’impresa di trasporti e della logistica nelle sue diverse componenti: corrieri, vettori, operatori di nodo e
intermediari logistici;
- possiede una cultura sistemica ed è in grado di attivarsi in ciascuno dei segmenti operativi del settore in cui è orientato e di
quelli collaterali.
E’ in grado di:
- integrare le conoscenze fondamentali relative alle tipologie, strutture e componenti dei mezzi, allo scopo di garantire il
mantenimento delle condizioni di esercizio richieste dalle norme vigenti in materia di trasporto;
- intervenire autonomamente nel controllo, nelle regolazioni e riparazioni dei sistemi di bordo;
- collaborare nella pianificazione e nell’organizzazione dei servizi;
- applicare le tecnologie per l’ammodernamento dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione
e all’adeguamento tecnologico e organizzativo dell’impresa;
- agire, relativamente alle tipologie di intervento, nell’applicazione delle normative nazionali, comunitarie ed internazionali per
la sicurezza dei mezzi, del trasporto delle merci, dei servizi e del lavoro;
- collaborare nella valutazione di impatto ambientale, nella salvaguardia dell’ambiente e nell’utilizzazione razionale
dell’energia.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Costruzione del mezzo”, “Conduzione del mezzo” e “Logistica”, nelle quali il profilo
viene orientato e declinato.
L’articolazione “Costruzione del mezzo” riguarda la costruzione e la manutenzione del mezzo: aereo, navale e terrestre e
l’acquisizione delle professionalità nel campo delle certificazioni d'idoneità all’impiego dei mezzi medesimi.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue i risultati di apprendimento descritti nel
punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Identificare, descrivere e comparare tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto.
2 – Gestire il funzionamento di uno specifico mezzo di trasporto e intervenire nelle fasi di progettazione, costruzione e
manutenzione dei suoi diversi componenti.
3 – Mantenere in efficienza il mezzo di trasporto e gli impianti relativi.
4 – Gestire e mantenere in efficienza i sistemi, gli strumenti e le attrezzature per il carico e lo scarico dei
passeggeri e delle merci, anche in situazioni di emergenza.
5 – Gestire la riparazione dei diversi apparati del mezzo pianificandone il controllo e la regolazione.
6 – Valutare l’impatto ambientale per un corretto uso delle risorse e delle tecnologie.
7 – Gestire le attività affidate seguendo le procedure del sistema qualità, nel rispetto delle normative di sicurezza.
L’articolazione “Conduzione del mezzo” riguarda l’approfondimento delle problematiche relative alla conduzione ed all’esercizio del
mezzo di trasporto: aereo, marittimo e terrestre.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue i risultati di apprendimento descritti nel
punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Identificare, descrivere e comparare le tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto.
2 – Controllare e gestire il funzionamento dei diversi componenti di uno specifico mezzo di trasporto e intervenire in fase di
programmazione della manutenzione.
3 – Interagire con i sistemi di assistenza, sorveglianza e monitoraggio del traffico e relative comunicazioni nei vari tipi di trasporto.
4 – Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo e organizzare i servizi di carico e scarico, di sistemazione delle merci e
dei passeggeri.
5 – Gestire l’attività di trasporto tenendo conto delle interazioni con l’ambiente esterno (fisico e delle condizioni meteorologiche) in
cui viene espletata.
6 – Organizzare il trasporto in relazione alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti.
7 – Cooperare nelle attività di piattaforma per la gestione delle merci, dei servizi tecnici e dei flussi passeggeri in partenza ed in
arrivo.
8 – Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
13
L’articolazione “Logistica” riguarda l’approfondimento delle problematiche relative alla gestione, al controllo degli aspetti
organizzativi del trasporto: aereo, marittimo e terrestre, anche al fine di valorizzare l’acquisizione di idonee professionalità
nell’interrelazione fra le diverse componenti.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue i risultati di apprendimento descritti nel
punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Gestire tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto.
2 – Gestire il funzionamento dei vari insiemi di uno specifico mezzo di trasporto.
3 – Utilizzare i sistemi di assistenza, monitoraggio e comunicazione nei vari tipi di trasporto.
4 – Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo e organizzare i servizi di carico e scarico, di sistemazione delle merci e
dei passeggeri.
5 – Gestire l’attività di trasporto tenendo conto delle interazioni con l’ambiente esterno (fisico e delle condizioni meteorologiche) in
cui viene espletata.
6 – Organizzare la spedizione in rapporto alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti.
7 – Sovrintendere ai servizi di piattaforma per la gestione delle merci e dei flussi passeggeri in partenza ed in arrivo.
8 – Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative di sicurezza.
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Quadro orario
“TRASPORTI E LOGISTICA”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio
5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate ** 99
DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI:
“COSTRUZIONE DEL MEZZO”, “CONDUZIONE DEL MEZZO” E “LOGISTICA”
Complementi di matematica 33 33
Elettrotecnica, elettronica e automazione 99 99 99
Diritto ed economia 66 66 66
ARTICOLAZIONE: “COSTRUZIONE DEL MEZZO”
Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo 165 165 264
Meccanica, macchine e sistemi propulsivi 99 99 132
Logistica 99 99
ARTICOLAZIONE: “CONDUZIONE DEL MEZZO”
Scienze della navigazione, struttura e costruzione del mezzo
***
165 165 264
Meccanica e macchine *** 99 99 132
Logistica 99 99
ARTICOLAZIONE: “LOGISTICA”
Scienze della navigazione e struttura dei mezzi di trasporto 99 99 99
Meccanica e macchine 99 99 99
Logistica 165 165 198
Totale ore annue di attività
e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
1056 1056 1056 1056 1056
NOTA: Le articolazioni “Costruzione del mezzo” e “Conduzione del mezzo” sono riferite ai settori aeronautico, navale e terrestre.
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di
indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
Per quanto concerne l’articolazione delle cattedre, si rinvia all’articolo 8, comma 2, lettera a).
*** Se l’articolazione “Conduzione del mezzo” è riferita agli insegnamenti relativi agli apparati e impianti marittimi, il monte ore
previsto per “Scienza della navigazione, struttura e costruzione del mezzo” è di 99 ore nel secondo biennio e 132 nell’ultimo
anno; il monte ore per “Meccanica e macchine” è di 165 ore nel secondo biennio e 264 nell’ultimo anno.
15
C3 – indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica”
Profilo
Il Diplomato in “Elettronica ed Elettrotecnica”:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali e delle tecnologie costruttive dei sistemi elettrici, elettronici e delle
macchine elettriche, della generazione, elaborazione e trasmissione dei segnali elettrici ed elettronici, dei sistemi per la
generazione, conversione e trasporto dell’energia elettrica e dei relativi impianti di distribuzione;
- nei contesti produttivi d’interesse, collabora nella progettazione, costruzione e collaudo di sistemi elettrici ed elettronici, di
impianti elettrici e sistemi di automazione.
È grado di:
- operare nell’organizzazione dei servizi e nell’esercizio di sistemi elettrici ed elettronici complessi;
- sviluppare e utilizzare sistemi di acquisizione dati, dispositivi, circuiti, apparecchi e apparati elettronici;
- utilizzare le tecniche di controllo e interfaccia mediante software dedicato;
- integrare conoscenze di elettrotecnica, di elettronica e di informatica per intervenire nell’automazione industriale e nel
controllo dei processi produttivi, rispetto ai quali è in grado di contribuire all’innovazione e all’adeguamento tecnologico
delle imprese relativamente alle tipologie di produzione;
- intervenire nei processi di conversione dell’energia elettrica, anche di fonti alternative, e del loro controllo, per ottimizzare
il consumo energetico e adeguare gli impianti e i dispositivi alle normative sulla sicurezza;
- nell’ambito delle normative vigenti, collaborare al mantenimento della sicurezza sul lavoro e nella tutela ambientale,
contribuendo al miglioramento della qualità dei prodotti e dell’organizzazione produttiva delle aziende.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Elettronica”, “Elettrotecnica” e “Automazione”, nelle quali il profilo viene
orientato e declinato.
In particolare, sempre con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene
approfondita nell’articolazione “Elettronica” la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi e circuiti elettronici;
nell’articolazione “Elettrotecnica” la progettazione, realizzazione e gestione di impianti elettrici civili e industriali e,
nell’articolazione “Automazione”, la progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di controllo.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Elettronica ed Elettrotecnica” consegue i risultati
di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1– Applicare nello studio e nella progettazione di impianti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche i procedimenti
dell’elettrotecnica e dell’elettronica.
2 – Utilizzare la strumentazione di laboratorio e di settore e applicare i metodi di misura per effettuare verifiche, controlli e
collaudi.
3 – Analizzare tipologie e caratteristiche tecniche delle macchine elettriche e delle apparecchiature elettroniche, con
riferimento ai criteri di scelta per la loro utilizzazione e interfacciamento.
4 – Gestire progetti.
5 – Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
6 – Utilizzare linguaggi di programmazione, di diversi livelli, riferiti ad ambiti specifici di applicazione.
7 – Analizzare il funzionamento, progettare e implementare sistemi automatici.
In relazione alle articolazioni: ”Elettronica”, “Elettrotecnica” ed “Automazione”, le competenze di cui sopra sono
differentemente sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
16
Quadro orario
“ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica)
99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate ** 99
DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI “ELETTRONICA”, “ELETTROTECNICA” ED “AUTOMAZIONE”
Complementi di matematica 33 33
Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici
165 165 198
ARTICOLAZIONI “ELETTRONICA” ED “ELETTROTECNICA”
Elettrotecnica ed Elettronica 231 198 198
Sistemi automatici 132 165 165
ARTICOLAZIONE “AUTOMAZIONE”
Elettrotecnica ed Elettronica 231 165 165
Sistemi automatici 132 198 198
Totale ore annue di attività
e insegnamenti di indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
1056 1056 1056 1056 1056
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di
indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
Per quanto concerne l’articolazione delle cattedre, si rinvia all’articolo 8, comma 2, lettera a).
17
C4 – indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”
Profilo
Il Diplomato in “Informatica e Telecomunicazioni”:
- ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle applicazioni e
tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;
- ha competenze e conoscenze che, a seconda delle diverse articolazioni, si rivolgono all’analisi, progettazione,
installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati
di trasmissione e ricezione dei segnali;
- ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che possono rivolgersi al software: gestionale –
orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”;
- collabora nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza
in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”).
È in grado di:
- collaborare, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire
nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese;
- collaborare alla pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire
efficacemente, sia nella forma scritta che orale;
- esercitare, in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team, un approccio razionale,
concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, nell’analisi e nella realizzazione delle soluzioni;
- utilizzare a livello avanzato la lingua inglese per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte
internazionalizzazione;
- definire specifiche tecniche, utilizzare e redigere manuali d’uso.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Informatica” eTelecomunicazioni”, nelle quali il profilo viene orientato e
declinato.
In particolare, con riferimento a specifici settori di impiego e nel rispetto delle relative normative tecniche, viene approfondita
nell’articolazione “Informatica” l’analisi, la comparazione e la progettazione di dispositivi e strumenti informatici e lo sviluppo
delle applicazioni informatiche.
Nell’articolazioneTelecomunicazioni”,viene approfondita l’analisi, la comparazione, la progettazione, installazione e gestione
di dispositivi e strumenti elettronici e sistemi di telecomunicazione, lo sviluppo di applicazioni informatiche per reti locali e
servizi a distanza.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” consegue i
risultati di apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Scegliere dispositivi e strumenti in base alle loro caratteristiche funzionali.
2 – Descrivere e comparare il funzionamento di dispositivi e strumenti elettronici e di telecomunicazione.
3 – Gestire progetti secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e della
sicurezza.
4 – Gestire processi produttivi correlati a funzioni aziendali.
5 – Configurare, installare e gestire sistemi di elaborazione dati e reti.
6 – Sviluppare applicazioni informatiche per reti locali o servizi a distanza.
In relazione alle articolazioni ”Informatica” e “Telecomunicazioni”, le competenze di cui sopra sono differentemente
sviluppate e opportunamente integrate in coerenza con la peculiarità del percorso di riferimento.
18
Quadro orario
“INFORMATICA E TELECOMUNICAZIONI”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate ** 99
DISCIPLINE COMUNI ALLE ARTICOLAZIONI “INFORMATICA” E “TELECOMUNICAZIONI”
Complementi di matematica 33 33
Sistemi e reti 132 132 132
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di
telecomunicazioni
99 99 132
Gestione progetto, organizzazione d’impresa 99
ARTICOLAZIONE “INFORMATICA”
Informatica 198 198 198
Telecomunicazioni
99 99
ARTICOLAZIONE “TELECOMUNICAZIONI”
Informatica
99 99
Telecomunicazioni 198 198 198
Totale ore annue di attività
e inse
g
namenti di indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
1056 1056 1056 1056 1056
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di
indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
Per quanto concerne l’articolazione delle cattedre, si rinvia all’articolo 8, comma 2, lettera a).
19
C5 – indirizzo “Grafica e Comunicazione”
Profilo
Il Diplomato in “Grafica e Comunicazione”:
- ha competenze specifiche nel campo della comunicazione interpersonale e di massa , con particolare riferimento all’uso
delle tecnologie per produrla;
- interviene nei processi produttivi che caratterizzano il settore della grafica, dell’editoria, della stampa e i servizi ad esso
collegati, curando la progettazione e la pianificazione dell’intero ciclo di lavorazione dei prodotti.
E’ in grado di:
- intervenire in aree tecnologicamente avanzate e utilizzare materiali e supporti differenti in relazione ai contesti e ai
servizi richiesti;
- integrare conoscenze di informatica di base e dedicata, di strumenti hardware e software grafici e multimediali, di sistemi
di comunicazione in rete, di sistemi audiovisivi, fotografici e di stampa;
- intervenire nella progettazione e realizzazione di prodotti di carta e cartone;
- utilizzare competenze tecniche e sistemistiche che, a seconda delle esigenze del mercato del lavoro e delle
corrispondenti declinazioni, possono rivolgersi:
alla programmazione ed esecuzione delle operazioni di prestampa e alla gestione e
organizzazione delle operazioni di stampa e post-stampa,
alla realizzazione di prodotti multimediali,
alla realizzazione fotografica e audiovisiva,
alla realizzazione e gestione di sistemi software di comunicazione in rete,
alla produzione di carta e di oggetti di carta e cartone (cartotecnica);
- gestire progetti aziendali, rispettando le norme sulla sicurezza e sulla salvaguardia dell’ambiente;
- descrivere e documentare il lavoro svolto, valutando i risultati conseguiti e redigere relazioni tecniche.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato in “Grafica e Comunicazione” consegue i risultati di
apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Progettare e realizzare prodotti di comunicazione fruibili attraverso differenti canali, scegliendo strumenti e materiali in
relazione ai contesti d’uso e alle tecniche di produzione.
2 – Utilizzare pacchetti informatici dedicati.
3 – Progettare e gestire la comunicazione grafica e multimediale attraverso l’uso di diversi supporti.
4 – Programmare ed eseguire le operazioni inerenti le diverse fasi dei processi produttivi.
5 – Realizzare i supporti cartacei necessari alle diverse forme di comunicazione.
6 – Realizzare prodotti multimediali.
7 – Progettare, realizzare e pubblicare contenuti per il web.
8 – Gestire progetti e processi secondo le procedure e gli standard previsti dai sistemi aziendali di gestione della qualità e
della sicurezza.
9 – Analizzare e monitorare le esigenze del mercato dei settori di riferimento.
20
Quadro orario
“GRAFICA E COMUNICAZIONE”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze integrate (Fisica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate ** 99
Complementi di matematica 33 33
Teoria della comunicazione 66 99
Progettazione multimediale 132 99 132
Tecnologie dei processi di produzione 132 132 99
Organizzazione e gestione dei processi produttivi
132
Laboratori tecnici
198 198 198
Totale ore annuali di attività
e insegnamenti d'indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
1056 1056 1056 1056 1056
* L’attività didattica di laboratorio caratterizza gli insegnamenti dell’area di indirizzo dei percorsi degli istituti tecnici; le ore indicate
con asterisco sono riferite alle attività di laboratorio che prevedono la compresenza degli insegnanti tecnico-pratici.
Le istituzioni scolastiche, nell’ambito della loro autonomia didattica e organizzativa, possono programmare le ore di compresenza
nell’ambito del primo biennio e del complessivo triennio sulla base del relativo monte-ore.
** I risultati di apprendimento della disciplina denominata “Scienze e tecnologie applicate”, compresa fra gli insegnamenti di
indirizzo del primo biennio, si riferiscono all’insegnamento che caratterizza, per il maggior numero di ore, il successivo triennio.
Per quanto concerne l’articolazione delle cattedre, si rinvia all’articolo 8, comma 2, lettera a).
21
C6 – indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie”
Profilo
Il Diplomato in “Chimica, Materiali e Biotecnologie”:
- ha competenze specifiche nel campo dei materiali, delle analisi strumentali chimico-biologiche, nei processi di produzione,
in relazione alle esigenze delle realtà territoriali, negli ambiti chimico, merceologico, biologico, farmaceutico, tintorio e
conciario;
- ha competenze nel settore della prevenzione e della gestione di situazioni a rischio ambientale e sanitario.
È in grado di:
- collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella gestione e nel controllo dei processi, nella gestione e manutenzione di
impianti chimici, tecnologici e biotecnologici, partecipando alla risoluzione delle problematiche relative agli stessi; ha
competenze per l’analisi e il controllo dei reflui, nel rispetto delle normative per la tutela ambientale;
- integrare competenze di chimica, di biologia e microbiologia, di impianti e di processi chimici e biotecnologici, di
organizzazione e automazione industriale, per contribuire all’innovazione dei processi e delle relative procedure di gestione
e di controllo, per il sistematico adeguamento tecnologico e organizzativo delle imprese;
- applicare i principi e gli strumenti in merito alla gestione della sicurezza degli ambienti di lavoro, del miglioramento della
qualità dei prodotti, dei processi e dei servizi;
- collaborare nella pianificazione, gestione e controllo delle strumentazioni di laboratorio di analisi e nello sviluppo del
processo e del prodotto;
- verificare la corrispondenza del prodotto alle specifiche dichiarate, applicando le procedure e i protocolli dell’area di
competenza; controllare il ciclo di produzione utilizzando software dedicati, sia alle tecniche di analisi di laboratorio sia al
controllo e gestione degli impianti;
- essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
Nell’indirizzo sono previste le articolazioni “Chimica e materiali”, “Biotecnologie ambientali” e “Biotecnologie sanitarie”, nelle
quali il profilo viene orientato e declinato.
Nell’articolazione “Chimica e materiali” vengono identificate, acquisite e approfondite, nelle attività di laboratorio, le competenze
relative alle metodiche per la preparazione e per la caratterizzazione dei sistemi chimici, all’elaborazione, realizzazione e controllo
di progetti chimici e biotecnologici e alla progettazione, gestione e controllo di impianti chimici.
Nell’articolazioneBiotecnologie ambientali” vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative al governo e
controllo di progetti, processi e attività, nel rispetto delle normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza degli ambienti di
vita e di lavoro, e allo studio delle interazioni fra sistemi energetici e ambiente, specialmente riferite all’impatto ambientale degli
impianti e alle relative emissioni inquinanti.
Nell’articolazioneBiotecnologie sanitarie vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle metodiche
per la caratterizzazione dei sistemi biochimici, biologici, microbiologici e anatomici e all’uso delle principali tecnologie sanitarie
nel campo biomedicale, farmaceutico e alimentare, al fine di identificare i fattori di rischio e causali di patologie e applicare studi
epidemiologici, contribuendo alla promozione della salute personale e collettiva.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie” consegue i risultati di
apprendimento descritti nel punto 2.3 dell’Allegato A), di seguito specificati in termini di competenze.
1 – Acquisire i dati ed esprimere qualitativamente e quantitativamente i risultati delle osservazioni di un fenomeno attraverso
grandezze fondamentali e derivate.
2 – Individuare e gestire le informazioni per organizzare le attività sperimentali.
3 – Utilizzare i concetti, i principi e i modelli della chimica fisica per interpretare la struttura dei sistemi e le loro trasformazioni.
4 – Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie, nel contesto culturale e sociale in cui sono applicate.
5 – Intervenire nella pianificazione di attività e controllo della qualità del lavoro nei processi chimici e biotecnologici.
6 – Elaborare progetti chimici e biotecnologici e gestire attività di laboratorio.
7 – Controllare progetti e attività, applicando le normative sulla protezione ambientale e sulla sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni le competenze elencate sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di
riferimento.
22
Quadro orario
“CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE”: ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
DISCIPLINE
Ore
1° biennio
2° biennio 5° anno
secondo biennio e quinto anno costitui-
scono un percorso formativo unitario
1^ 2^ 3^ 4^ 5^
Scienze inte
g
rate
(
Fisica
)
99
99
di cui in compresenza
66*
Scienze integrate (Chimica) 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 99 99
di cui in compresenza
66*
Tecnologie informatiche 99
di cui in compresenza
66*
Scienze e tecnologie applicate ** 99
Complementi di matematica 33 33
ARTICOLAZIONE “CHIMICA E MATERIALI”
Chimica analitica e strumentale 231 198 264
Chimica organica e biochimica 165 165 99
Tecnologie chimiche industriali 132 165 198
ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE AMBIENTALI”
Chimica analitica e strumentale
132 132 132
Chimica organica e biochimica 132 132 132
Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo ambientale
198 198 198
Fisica ambientale 66
66 99
ARTICOLAZIONE “BIOTECNOLOGIE SANITARIE”
Chimica analitica e strumentale
99 99
Chimica organica e biochimica 99 99 132
Biolo
g
ia, microbiolo
g
ia e tecnolo
g
ie di controllo sanitario
132 132 132
Igiene, Anatomia, Fisiologia, Patologia 198 198 198
Legislazione sanitaria 99
Totale ore annue di attività
e inse
g
namenti di indirizzo
396 396 561 561 561
di cui in compresenza
264* 561* 330*
Totale complessivo ore
<